
Ne vale la pena?
Se, nelle giornate torride, ti ritrovi a passare da una stanza all’altra in cerca di un filo d’aria fresca, il mini condizionatore HP2201 di CleanKeepers promette di risolvere proprio questa frustrazione: portabilità vera, senza cavi e senza dover sigillare la finestra con tubi ingombranti. È pensato per studenti, nomadi digitali e campeggiatori che hanno bisogno di un micro-clima personale e silenzioso che segua i loro spostamenti. Il segreto? Una combinazione di nebulizzazione a freddo, batteria integrata e luce d’atmosfera che incuriosisce ancora prima di premere il pulsante di accensione.
Dopo due settimane d’uso intensivo tra scrivania, comodino e veranda, posso dire che l’HP2201 è un piccolo alleato contro l’afa, ma non sostituisce l’aria condizionata tradizionale: rinfresca il micro-spazio intorno a te di 4-6 °C con ghiaccio nel serbatoio, consuma pochissimo e crea un’atmosfera rilassante. Se cerchi di raffreddare un’intera stanza, meglio passare oltre; se invece desideri un “cuscino” di aria fresca sul viso mentre lavori o dormi, vale la pena continuare a leggere (con un paio di accortezze che svelerò più avanti).
Specifiche tecniche
Marca | CleanKeepers |
Modello | HP2201 |
Potenza | 10 W |
Serbatoio acqua | 450 ml |
Rumore | 45 dB |
Velocità ventola | 3 livelli |
Autonomia batteria | 2-8 ore |
Angolo di uscita aria | 60°. |
Valutazione utenti | 4.5 ⭐ (65 recensioni) |
Prezzo | ca. 160€ Vedi 🛒 |
Caratteristiche principali

Batteria integrata da 4000 mAh
Al cuore dell’HP2201 c’è una batteria agli ioni di litio che garantisce da 2 a 8 ore di lavoro a seconda della velocità selezionata.
Ciò significa libertà assoluta da prese e cavi: puoi posizionarlo in giardino, sul tavolino del balcone o in tenda.
In pratica, durante un pic-nic di quattro ore ho consumato il 60 % di carica al livello medio, sufficiente per non sudare sotto l’ombrellone.
Nebulizzazione a freddo
Un mini ugello ultrasonico vaporizza 30 ml d’acqua all’ora, creando micro-particelle che assorbono calore dall’aria circostante.
L’effetto è un abbassamento percepito di 4-6 °C a distanza ravvicinata, senza gocciolamenti se usato correttamente.
Quando ho puntato la griglia verso il volto mentre lavoravo al laptop, la pelle si è asciugata senza quella sensazione appiccicosa tipica dei ventilatori tradizionali.
Luce notturna a 7 colori
Un LED circolare diffonde una tenue illuminazione selezionabile tra sette tonalità.
Oltre all’estetica, la luce rende il dispositivo visibile al buio, utile per non rovesciarlo sul comodino.
Nelle notti calde ho impostato il ciclo colore lento: mi ha fatto da luce soffusa, evitando di accendere la lampada e risvegliarmi completamente.
Vassoio aromaterapia
Sul retro è presente un piccolo cassettino dove inserire un dischetto in feltro e qualche goccia di olio essenziale.
Il flusso d’aria diffonde gradualmente la fragranza, utile per coprire odori di cucina o di tenda.
Con tre gocce di lavanda ho profumato l’ambientino di 8 m² per circa due ore, migliorando il relax serale.
Timer 2 h/4 h e controllo a pulsanti
I tasti meccanici a corsa breve rispondono subito e permettono di programmare lo spegnimento automatico.
Così si evita di svegliarsi nel cuore della notte per spegnerlo o di scaricare la batteria inutilmente.
Nel mio test il timer ha staccato l’alimentazione a 2 h 03′, un margine di errore trascurabile.
Esperienza personale
L’unboxing è stato sorprendentemente curato: l’unità arriva in una scatola rigida, avvolta da schiuma e con un cavo USB-C robusto. Il peso di 840 g e la tracolla in eco-pelle permettono di sollevarla con due dita: sembra quasi una mini-radio vintage.
La prima prova l’ho fatta in cucina, 29 °C interni e 60 % di umidità. Ho riempito il serbatoio con acqua fresca e due cubetti di ghiaccio: in meno di 30 secondi la ventola ha proiettato un flusso a 360 CFM percepito come una brezza di lago. Il termometro da tavolo segnava 24,8 °C a 30 cm dalla griglia dopo 10 minuti, sufficiente per smettere di sudare mentre preparavo il pranzo.
Durante la notte ho usato il timer 4 h e la luce LED color indaco come luce di cortesia. Il rumore di 45 dB è paragonabile al fruscio di un ventilatore da scrivania di fascia alta: non copre i rumori esterni, ma non disturba il sonno. Alle 3 del mattino il serbatoio era ancora al 40 %, segno che la nebulizzazione (circa 30 ml/h) è ben dosata.
In ufficio condiviso, la modalità solo-ventola (senza acqua) evita spruzzi indesiderati sui documenti. Sulla terza velocità soffia decisamente forte ma sale a 50-52 dB: ho misurato con l’app Decibel X sul telefono. I colleghi a due scrivanie di distanza non si sono lamentati, ma di certo non è “muto”.
Dopo 14 giorni, l’ABS non ha mostrato graffi e il filtro interno si rimuove con due scatti per una pulizia sotto l’acqua corrente. Ho notato però che, se usato in ambienti già molto umidi (oltre 70 %), la sensazione di fresco cala: l’evaporazione funziona meglio in aria secca. In campeggio sul Lago Trasimeno, con 40 % di umidità serale, la differenza è stata netta: sentivo un refrigerio costante pur restando all’aperto.
Pro e Contro
Recensioni clienti
Le opinioni degli utenti sono generalmente entusiaste sulla freschezza immediata e sul design compatto, ma non mancano critiche legate all’efficacia in climi umidi e alla necessità di ricaricare spesso l’acqua. Il sentiment complessivo resta positivo, con la consapevolezza che si tratta di un dispositivo personale, non di un condizionatore tradizionale.
Finalmente posso lavorare al computer senza le vampate di caldo, basta ghiaccio e funziona
La maniglia morbida e il peso piuma mi permettono di spostarlo da una stanza all’altra in un attimo
Rapporto qualità-prezzo ottimo, ho abbassato la temperatura percepita nel mio angolo studio
In modalità nebbia bagna la scrivania e in città umide perde efficacia, restituito subito
Nel mio ufficio di 10 m² migliora la ventilazione e non dà fastidio ai colleghi.
Confronto
Rispetto a un classico ventilatore USB da 20 €, l’HP2201 aggiunge la nebulizzazione che abbassa la temperatura percepita di diversi gradi: un plus che giustifica il prezzo superiore se si vive in zone tendenzialmente secche.
Paragonato ai raffrescatori evaporativi da tavolo di fascia media (ad esempio i modelli con serbatoio da 700 ml e senza batteria), CleanKeepers sacrifica un po’ di autonomia d’acqua per offrirti mobilità totale: nessun altro, in questa fascia di prezzo, integra una batteria da 4000 mAh mantenendo i 360 CFM di portata.
Se il tuo obiettivo è raffreddare una stanza intera, un climatizzatore portatile con tubo di scarico da 9000 BTU resta la scelta obbligata, ma richiede 700 W e costa almeno il triplo in bolletta: l’HP2201 consuma solo 10 W, l’equivalente di una lampadina LED.
Infine, rispetto a modelli cinesi senza marchio che circolano a 40-50 €, CleanKeepers offre manuale multilingue, finiture migliori e assistenza Amazon con 30 giorni di reso: una garanzia in più per chi teme prodotti usa-e-getta.
Domande frequenti
- Quanto dura la batteria alla massima velocità?
- Circa 2 ore e mezza con serbatoio pieno, poi passa automaticamente alla sola modalità ventola finché non si scarica la batteria.
- Posso usare acqua del rubinetto?
- Sì, ma quella distillata riduce la formazione di calcare sugli ugelli e mantiene la nebulizzazione fine.
- Raffredda una stanza di 15 m²?
- No, è pensato per creare un micro-clima personale a 1-2 metri di distanza.
- È sicuro per i bambini?
- Il ventilatore ha griglia fitta e spegnimento automatico, ma è sempre consigliato tenerlo fuori dalla loro portata diretta di mani.
Conclusione
In sintesi, CleanKeepers HP2201 è un valido alleato per chi cerca sollievo personale dall’afa con il minimo consumo energetico. Funziona meglio in ambienti secchi, offre luce d’atmosfera, aromaterapia e un livello di rumore accettabile: una piccola stazione di comfort tascabile.
Non fa miracoli: se desideri climatizzare un salone o vivi in luoghi estremamente umidi, rimarrai deluso e spenderesti meglio i tuoi soldi in un condizionatore tradizionale o in un deumidificatore potente. Ma se lavori in smart-working, dormi in un sottotetto caldo o sogni un ventilatore da campeggio che non richieda presa di corrente, la spesa (spesso sotto i 170 € con offerte lampo) è ampiamente ripagata. Dai un’occhiata ai link per vedere se è in sconto: a quel prezzo diventa un affare da non lasciarsi sfuggire.